FILM SUL POKER

Non poteva mancare, oltre ai migliori films sui casinò la lista dei migliori films dedicati al poker tradizionale e al poker classico (considerando che ad oggi non esistono films girati sul poker texas hold'em) con una nostra breve recensione. Alcuni film sono stati difficili da reperire e si è rivelato fondamentale l'acquisto nelle videoteche di film di seconda mano.

Lock, Stock (Pazzi scatenati - 1998)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stella

Eddy, classico ragazzo di buona famiglia inglese, il cui padre è Sting, che possiede un piccolo bar in città, è sempre stato molto bravo a giocare a poker, ed in particolar modo a leggere le emozioni dell'avversario senza far trasparire le proprie, ed allora decide coi suoi tre amici, Soap, Tom e Bacon di riunire le loro finanze con £25.000 a testa per partecipare ad una partita illegale organizzata su un ring da boxe nel locale del delinquente Harry l'accetta. Tuttavia, Eddie ed i suoi amici non si accorgono che il gioco è truccato grazie a telecamere che leggono le carte, e finisce che Harry l'accetta li alleggerisce di ben 500.000 sterline, con la minaccia di segargli le dita se non saranno in grado di pagare entro due giorni!Gli amici prendono in considerazione vari metodi illegali di ottenere denaro, finendo per decidere di derubare la banda di coltivatori di erba e ladri che abita nelle loro vicinanze. Lo schema è decisamente contorto; tutto quanto va storto, e quando si trovano in mezzo al totale delirio, Eddy ed amici si rendono conto che devono venirne fuori prima di trovarsi morti! Tutte le storie dei vari personaggi si intrecciano in un crescendo rossiniano che culmina con una scena decisamente divertente. Film diretto da Guy Ritchie.
Commento: benchè del poker ci sia solo il "movente" di tutto il resto del film, lo consigliamo vivamente per la genialità dell'intreccio.

California poker (1974)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Film di Robert Altman, con Elliott Gould e George Segal.
Due amici avventurieri sbandati e casinisti, Charlie Waters (Gould) e Bill Denny (Segal), tentano il vero colpo grosso nella sala da poker di un grande casinò a Reno. Per loro l'emozione di giocare è superiore a quella del vincere, e proprio da qui si parte per un'avventura al tavolo di poker decisamente originale. La partita è lunga e intrigante, con colpi duri e mozzafiato. La mano finale va oltre l'immaginazione.
Commento: le recensioni in genere lo descrivono come "azzardo sessantottesco". A nostro avviso è uno dei film più divertenti sul poker con una colonna sonora senza pari e una coppia di attori che diverte anche per la sincronia dei caratteri, un pò come Bud Spencer e Terence Hill.

Rounders (il Giocatore - 1998)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Il genio matematico ha messo da parte i calcoli integrali e aritmetici e si è seduto al tavolo da poker. Will Hunting si è trasformato in Mike McDermott, ambizioso ragazzo dotato di intelligenza sopra la media, combattuto tra l'incerta e traballante passione per il tavolo da poker e il suo sogno razionale di diventare un avvocato di primo ordine. Non gli interessano i soldi, ma gioca per il brivido che lo percorre lungo tutta la schiena nel momento in cui tiene le carte tra le mani; fa di tutto per diventare un campione di fama mondiale a gioco del poker texano.
E' lui stesso ad portarci nel suo mondo narrandoci le sue peripezie, le sfide improbabili, gli amici truffatori, e i personaggi poco raccomandabili, capaci di uccidere per recupare un credito. Di tavolo in tavolo, Mike (Matt Daemon) arriverà infine a battersi con il nemico di sempre, uno strozzino russo dal soprannome KGB (John Malkovich). Mike accetterà la sua vera natura di giocatore.
Commento: da vedere, sia per la qualità degli scenari che per la massiccia quantità di poker nel film, rara.

Regalo di Natale (1986)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di Pupi Avati, con Diego Abatantuono, Carlo delle Piane, Gianni Cavina e Alessandro Haber. Ambientanto nella notte di Natale in una suntuosa villa a quanto pare avuta in prestito, quattro amici organizzano una partita di Poker per spennare Santelia (Delle Piane), un industriale ricco e antipatico. Franco (Diego Abatantuono), proprietario di un cinema, è il più bravo e smaliziato. Inizia a vincere a ripetizione, ma Santelia mantiene i nervi saldi. Nella mano conclusiva, Franco ha in mano un Full di Assi e punta una grossa somma. Santelia, che ha cambiato una sola carta, rilancia giocandosi un centinaio di milioni. Dopo una pausa di terribile incertezza e suspance, Franco va a vedere: Santelia ha un colore di picche e, trattandosi di poker tradizionale a cinque carte, vince la mano. Alla fine si scoprirà che il vero "pollo da spennare" era Franco.
Commento: finale a sorpresa e divertimento assicurato grazie anche ai dialoghi durante il gioco, che sono da vedere e rivedere.

Regalo di Natale (1986)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di Pupi Avati, con Diego Abatantuono, Carlo delle Piane, Gianni Cavina e Alessandro Haber. È la notte di Natale ed in una lussuosa villa presa in prestito quattro amici organizzano una clandestina quanto lunga partita di Poker con l'unico obiettivo di spennare Santelia (Delle Piane), un famosissimo industriale ricco e soprattutto molto antipatico. Franco (Diego Abatantuono), gestore di un piccolo cinema è tra tutti il più bravo ed esperto, soprattutto nell'aspetto psicologico del gioco. Egli infatti inizia a vincere tutte le mani, ma Santelia tiene i nervi saldi. Nella mano decisiva, Franco ha un full d'assi e punta quindi una grossa somma di denaro. Santelia, che al cambio delle carte ha preso una carta, rilancia di molto, giocandosi qualche centinaio di milioni di lire. Dopo una pausa di terribile incertezza, Franco va a vedere e Santelia sfoggia ha un colore di picche e vince la mano. Alla fine si capirà che il vero "pollo da spennare", per cui tutti si erano organizzati, non era Santelia ma Franco. Le fasi della partita sono da vedere e rivedere per l'emozione che generano.

Posta grossa a Dodge City (1966)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Marito e moglie con il loro figlio arrivano nella cittá di Laredo in Texas, proprio mentre gli uomini più importanti della zona stanno giocando indsieme una partita di poker. Il marito, un ex giocatore di poker incallito, non resiste alla tentazione e si unisce al tavolo, giocando tutti i propri soldi. Nel corso della partita, subisce un improvviso attacco di cuore per la forte emozione, e la moglie non può fare altro che prendere il suo posto al gioco.
L'unico problema è che lei non conosce neanche una regola di poker.
Il duello assume toni decisamente interessanti e si sposta sul piano verbale in diverse occasioni.
Commento: da vedere per il rispetto che si deve alle pellicole di quegli anni.

La stangata (1973)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di George Roy Hill, con Robert Redford, Paul Newman e Robert Shaw. Chicago, Illinois, 1936. Johnny Hooker (Redford) e Henry Gondorff (Paul Newman) sono due abilissimi truffatori che cercano da tempo di incastrare il famoso gangster Doyle Lonegan (Robert Shaw) per vendicare la morte di un loro amico comune ad opera del boss. Il pretesto per la vendetta, organizzato dai due, è una partita di poker sul treno che li sta portando da New York a Chicago. Gondorff riesce a farsi accettare come quinto giocatore al tavolo privato dove il boss Lonegan sta giocando e fingendo di essere un "pollo da spennare", rozzo e simulando di essere un ubriacone, ben presto si tramuta e comincia a vincere ogni mano, provocando Lonegan, sbagliando a pronunciare il suo nome o vantandosi delle vincite appena effettuate. La tensione inevitabilmente sale e due dei giocatori presernti al tavolo decidono di abbandonare la partita. Lonegan chiede una pausa e decide di continuare a giocare con un mazzo di carte truccate. Prepara quindi le carte per la mano decisiva. Gondorff apre con un tris di tre e Lonegan effettua un rilancio con una babale coppia di nove. Al cambio delle carte (parliamo del poker classico e non del poker texas hold'em) Gondorff ottiene un poker di tre, mentre Lonegan ottiene un poker di Nove. Inutile dire che si inizia con una fase di rilanci e Lonegan, oramai sicuro di portare a casa il piatto, punta ben 10.000 dollari (una cifra elevatissima per il periodo in cui il film è girato). Gondorff vede e scopre le sue carte: ha un Poker di Jack con cui vince la mano nello stupore generale. Il commento di Lonegan ai suoi ragazzi: "non potevo mica dirgli che bara meglio di me".

Il Passato è una terra straniera (2008)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Tilde corsi, domenico procacci e gianni romoli in un triste film che non riesce a strappare neanche un sorriso. I due, un baro e un mancato avvocato, si conoscono grazie ad una rissa a seguito di una sconfitta a Black Jack, e si frequentano al punto di entrare in società frodando così una lunga serie di personaggi inquieti, in bische clandestine e tornei di poker su navi parcheggiate nel porto. Molte partite e diverse scene in un film in cui il poker fa comparsa rapida in qualche scena, ma riveste il fulcro principale della storia. Il resto è il precipitare dei due nel vortice della menzogna e della truffa, fino ad un finale clamoroso che in qualche modo corregge il tiro, lasciando il segno.
Commento: idea carina, personaggi poco credibili che parlano per frasi fatte (stile Radio Freccia), è un film che rattrista parecchio.

Maverick (1994)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di Richard Donner. Un ironico Mel Gibson è un giocatore d'azzardo che vuole trovare i soldi per iscriversi al campionato di Poker più famoso del West. Nella sfida finale la mano decisiva è un intreccio di combinazioni alquanto improbabile: un Poker, una Scala Reale di Cuori e la Scala Reale Massima di Picche che Maverick chiude con un Asso di Picche.
Commento: storia decisamente poco credibile e finale altrettano improbabile.



California Split (1974)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di Robert Altman. I due amici Bill e Charlie, giocatori spregiudicati decidono un bel giorno, guardandosi in faccia l'un l'altro, che è giunta l'ora di correre incontro alla dea fortuna. Vendono tutto e si mettono in cammino per la destinazione Reno.
Avevano visto bene. Nel cast del film compare anche il campione delle World Series of Poker, "Amarillo Slim".
Commento: simpatico e pathos impreziosito dall'ottima scenografia.

I compari (1971)

Bel Film 1 stellaBel Film 1 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stellaBel Film 0 stella

Di Robert Altman, con Julie Christie e Warren Beatty. In una remota città del west in un'area mineraria ricca di aaloons e bordelli, Beatty (John Mc Cabe) veste i panni di un esperto avventuriero dalle qualità di baro gioco del poker. Con lui, pronta a far coppia di grande intesa nelle azioni di baro, la la prostituta Christie (Constance Miller) che lavora e regge un bordello con l'aiuto di lui. La storia narra le vicende dei due personaggi, alquanto disperati, che scoprono tutta la durezza del gioco e dei suoi rischi.
Commento: senza infamia e senza lode. Soprattutto senza lode.

Proseguiamo con la lista dei films non degni di nota ma che per motivi di cronaca riportiamo in apposite pagine separate per chi volesse approfondire: